Guida al Thrash - Evoluzioni Varie
(teonzo - Ottobre 2002)


In questa guida cercherò di parlare dei vari gruppi e delle varie correnti che hanno origini nel thrash e poi si sono evoluti verso altri lidi, a seconda dei casi più o meno distanti dal punto di partenza. Pertanto questa non sarà una vera e propria guida ad un genere, ma una specie di elenco di nomi sparsi e senza continuità, questo perché dal thrash sono partite un sacco di evoluzioni differenti, e provare a fare un discorso logico e filante è praticamente impossibile. Così come è impossibile descrivere per bene ognuna di queste evoluzioni, sono talmente tante e diverse l'una dall'altra che cercherò di riassumere tutto all'osso. Per ulteriori dettagli vi rimando alla lettura delle recensioni degli album in questione, alcune sono state già scritte, le altre le scriveremo in futuro in base alle nostre possibilità di tempo.
Ovviamente tralascerò del tutto i discorsi riguardanti il death ed il black metal, verranno trattati nelle relative guide. Qui cercherò di parlare di tutti quei gruppi che non sono catalogabili in un genere ben preciso, e che nella maggior parte dei casi hanno avuto meno successo di quanto meritassero, risultando anche sconosciuti alla maggior parte dei metallari, seppure le loro qualità artistiche fossero elevate. Sia chiaro che prima di lanciarsi alla scoperta di questi gruppi è consigliato conoscere almeno i gruppi fondamentali del thrash canonico, altrimenti si rischia di non capirli a fondo.
I due gruppi alla base delle varie evoluzioni del thrash sono sicuramente gli svizzeri Celtic Frost ed i texani WatchTower.
I Celtic Frost (attenzione che la pronuncia corretta è "keltik frost", e non "seltik frost") con i loro album "To Mega Therion" (1985) ed "Into The Pandemonium" (1987, questo è il loro capolavoro e un disco semplicemente epocale) mostrarono al mondo del metal come fosse possibile sperimentare nuove soluzioni includendo nel proprio stile le influenze più disparate. Di solito "Into The Pandemonium" viene definito come "avantgarde-thrash" proprio perché ha una base thrash ma va oltre al genere, diventando il primo lavoro metal d'avanguardia della storia. I Celtic Frost risulteranno una delle più grosse influenze per tutto il metal estremo, dal thrash al black al death e a tutto il resto. Soprattutto non si può parlare di metal d'avanguardia (o sperimentale o come altro lo si voglia chiamare) senza conoscere questo gruppo. Tutto quello che si discosta dal metal classico passa dai Celtic Frost, c'è poco da fare, non si può parlare di metal senza conoscerli.
I WatchTower sono il gruppo che ha dato la nascita al techno-metal, in questo caso al techno-thrash. Prima di loro il metal non era certo un genere in cui la tecnica strumentale aveva una grande importanza, né tantomeno esistevano gruppi che facessero canzoni dalla struttura elaborata (le cose più elaborate che si erano viste fino ad allora erano "Phantom Of The Opera" e "The Rime Of The Ancient Mariner" degli Iron Maiden, tutto dire). Fino al 1985 compreso i gruppi metal pensavano principalmente a fare casino e ad avere un grosso impatto sul pubblico, badando più alla sostanza che alla forma. Nel 1986 uscì l'esordio dei WatchTower dal titolo "Energetic Disassembly", un vero capolavoro che diede una forte scossa al mondo dell'heavy metal. Tra questo album e tutti gli altri usciti in precedenza c'era un abisso come esecuzione tecnica e come complessità delle canzoni: la loro sezione ritmica faceva semplicemente paura, e a tutt'oggi resta una delle 10 migliori della storia del metal. Il bello dei WatchTower è che nonostante l'enorme complessità delle canzoni riuscivano a mantenere un forte impatto nel loro stile, nessuno può negare che ED sia un album thrash. Questo album influenzò moltissimi gruppi nonostante non fosse stato stampato in un gran numero di copie, e sarà la pietra di partenza per tutto il metal tecnico che uscirà negli anni seguenti, partendo dal techno-thrash, passando per il techno-death e finendo al "prog metal". In seguito questo gruppo pubblicherà un secondo album dal titolo "Control And Resistance" (1989), ancora più tecnico di ED, ma meno ispirato e praticamente senza la minima parte thrash.
Ripeto quanto detto sopra: le due pietre miliari sono "Energetic Disassembly" dei WatchTower ed "Into The Pandemonium" dei Celtic Frost, non si può scappare da questi due album.
Dal primo album dei WatchTower prese il via il movimento del techno-thrash (che poi a sua volta ispirerà quello del techno-death). Per techno-thrash di solito si intendono gli album che hanno una base thrash ma che puntano principalmente sulla tecnica e sulla complessità delle canzoni, quindi non troviamo della musica puramente violenta, ma una musica che mescola l'aggressività dei riff thrash con delle strutture intricate, cervellotiche e tecniche. Attenzione che il prefisso "techno" sarebbe la contrazione di "technical", non ha nulla a che vedere con la musica techno-dance da discoteca, anche perché si parla di techno-thrash dalla fine degli anni '80, mentre si parla di techno-dance dall'inizio degli anni '90. Gli album definibili techno-thrash sono pochi, e la cosa migliore è sempre quella di ascoltare direttamente i lavori per capire di cosa si sta parlando. Comunque sia i due album che assomigliano di più all'esordio dei WatchTower sono il primo "Life Cycle" (1988) dei tedeschi Sieges Even (molto bello ma non un capolavoro) ed il secondo "Stretch Of The Imagination" (1991, un album piuttosto scialbo) degli australiani Taramis, questo per dimostrare fin dove fosse arrivata l'influenza dei WatchTower. I due migliori gruppi techno-thrash dopo i WatchTower sono stati sicuramente i Realm ed i Toxik, entrambi americani ed entrambi autori di solo due album, io straconsiglio il primo dei Realm ("Endless War" del 1988) ed il secondo dei Toxik ("Think This" del 1989). Un altro gruppo meritevole di attenzione sono gli americani (pure loro!) Anacrusis, che, dopo essere partiti come seguaci degli Slayer, arrivarono a sfornare due album molto belli di thrash cervellotico ed intricato, ossia il terzo "Manic Impressions" (1991) ed il quarto "Screams And Whispers" (1993). Da ricordare anche gli americani Tourniquet, noti per essere un gruppo cristiano e per avere una lunga discografia senza aver mai ottenuto il minimo successo; consiglio il loro ultimo album "Microscopic View Of A Telescopic Realm" (2000). Cito qualche altro album techno-thrash sparso nella storia (alcuni molto belli, altri un po' meno): il terzo dei tedeschi Deathrow dal titolo "Deception Ignored" (1988), il secondo dei belgi Target "Master Project Genesis" (1988), il secondo dei canadesi DBC "Universe" (1989), l'unico degli americani Arcane "Destination Unknown" (1990). Per ultimo cito l'unico album dei californiani Blind Illusion dal titolo "The Sane Asylum" (1987): il membro principale era il chitarrista cantante Mark Biedermann, ma va fatta notare la presenza in line-up del chitarrista Larry Lalonde (proveniente dagli storici Possessed) e del bassista pazzo Les Claypool (che rimase in lizza fino all'ultimo per colmare il vuoto lasciato da Cliff Burton nei Metallica). Questi due musicisti in seguito daranno vita ai Primus, uno dei gruppi più folli e geniali degli anni '90.
Un'altra corrente partita dal thrash è quella del cosiddetto "thrash progressivo". Questo termine non è corretto perché non si tratta di musica realmente progressiva, ma ormai viene usato da tutti e ce lo dobbiamo tenere in silenzio. Si parla di thrash progressivo quando si ha a che fare con gruppi che mescolano l'impatto del thrash con le soluzioni tipiche del "prog metal" (altra definizione non corretta, per ulteriori dettagli vi rimando alla guida del genere); la differenza col techno-thrash è molto sottile (quasi inesistente), e dipende sempre dalle opinioni personali. E' curioso notare come i primi gruppi di thrash progressivo siano antecedenti ai primi gruppi di prog metal. Nel thrash progressivo potrebbero rientrare i WatchTower (soprattutto col loro secondo album, ed in parte col primo), ma i veri capostipiti sono i texani Juggernaut, autori di due album, ossia "Baptism Under Fire" (1986) e "Trouble Within" (1987). Altri gruppi che possono rientrare nel genere sono i tedeschi Battlefield, gli americani Believer, i tedeschi Depressive Age (anche se sarebbe più corretto definirli "thrash depressivo"), i tedeschi Despair, gli olandesi Donor, gli svedesi Hexenhaus, gli italiani Lost Innocence, i tedeschi Megace (la cui particolarità era data dalla cantante Melanie Bock che passava dallo scream al growl al cantato melodico senza problemi), gli americani Tension, i danesi Unleashed Power.
Dal thrash è nato anche quello che viene chiamato "thrash panteroso", oppure "post thrash", o raramente come "power thrash" (che va inteso come "thrash potenziato", e non come incrocio tra power metal e thrash metal). Gli esponenti più noti sono gli americani Pantera, che col loro quinto album "Cowboys From Hell" cambiarono completamente stile e si misero a fare thrash veramente incazzato. Questa corrente ottenne un grosso successo negli anni '90, basti solo citare i primi Machine Head e tutta la serie di cloni che uscirono in seguito. Ma la cosa che è sfuggita a quasi tutti i metallari è che i creatori di questo sottogenere sono stati gli americani Exhorder. I Pantera in pratica hanno scopiazzato lo stile di questo gruppo e sono riusciti a sfondare solamente grazie al fatto che loro uscivano per una major che gli faceva un casino di pubblicità. Ma i veri capostipiti del genere sono gli Exhorder, se li ascoltate vi verrà da dire "cazzo, ma la voce di Kyle Thomas è uguale a quella di Phil Anselmo". Beh, è il contrario. Anselmo su "Power Metal" cantava in maniera diversa, è stato lui a prendere spunto da Thomas dopo aver sentito gli Exhorder. Ne è una prova il fatto che gli Exhorder sono citati nei ringraziamenti di "Cowboys From Hell", ed il fatto che mentre i Pantera incidevano "Power Metal" (1988) gli Exhorder incidevano il loro demo, facendolo girare in tutto il mondo. Quindi se vedete che il primo dei due album degli Exhorder (ossia "Slaughter In The Vatican") è del 1990 come "Cowboys From Hell" dei Pantera non fatevi ingannare: i primi sono stati gli Exhorder.
Un gruppo che merita un discorso totalmente a parte sono i canadesi Voivod. Partiti come seguaci dei Venom con i primi due album, aggiunsero prima atmosfere tecnologiche ed industriali al loro sound (nel terzo "Killing Technology" del 1987), poi aggiunsero influenze dal rock psichedelico e dal rock progressivo ("Dimension Hatröss" del 1988 e "Nothingface" del 1989), poi persero quasi totalmente la componente thrash ("Angel Rat" del 1991 e "The Outer Limits" del 1993), per poi tornare alla violenza del passato con "Negatron" del 1995 e "Phobos" del 1997.
Un altro gruppo molto personale e che non ha raccolto quanto meritava sono gli svizzeri Coroner. Partiti come roadies dei Celtic Frost (difatti Tom G. Warrior canta come ospite nel loro demo "Death Cult"), questo gruppo sfornò cinque album, tutti di qualità elevata. Il loro stile è sempre stato molto oscuro ed oppressivo, all'inizio erano più veloci e con molte influenze derivate dalla musica barocca, poi la velocità diminuì sempre più, fino ad arrivare agli ultimi due album, molto cervellotici e complessi. Sicuramente un gruppo da riscoprire.
Sopra avevo parlato del primo album dei tedeschi Sieges Even, quindi tanto vale parlare anche degli altri 4, che possono essere divisi in due coppie. La prima è composta da "Steps" (1990) e da "A Sense Of Change" (1991), in cui il gruppo aggiunge molte influenze derivate dalla musica classica e da gruppi come i Rush, creando due album molto complessi ed ostici, che poco hanno di thrash e di metal, e molto di progressive. La seconda coppia è composta da "Sophisticated" (1995) e da "Uneven" (1997), in cui il gruppo torna a sonorità metal, con canzoni dall'aspetto commerciale e dall'impatto immediato, che però nascondono una grandissima complessità di fondo data dai tempi assurdi che tengono. Il punto forte del gruppo è sempre stata la sezione ritmica, composta dai fratelli Alex (batteria) ed Oliver Holzwarth (basso), che sono anche gli unici due membri rimasti fissi nel gruppo dall'inizio alla fine. Questi due strumentisti sono fra i migliori in tutta la scena metal, ed in seguito sono diventati famosi il primo per aver suonato con gli Angra prima e con i Rhapsody ora, il secondo per fare da session al basso per i Blind Guardian. E' un peccato che la maggior parte dei metallari li conosca per queste cose e non per il loro lavoro con i Sieges Even.
Una miscela che ebbe un buon seguito fu quella tra thrash e funky. I migliori risultati li ottennero sicuramente i californiani Death Angel col loro ultimo album "Act III", ma vale la pena ricordare anche i due album degli inglesi Ignorance, i due degli americani Panic e sempre i due album degli inglesi The Beyond (sicuramente i più strani e personali tra questi gruppi).
Dal miscuglio tra thrash e funky presero vita anche i californiani Mordred, sfornando un gran bell'esordio dal titolo "Fool's Game" nel 1989. In seguito questo gruppo cominciò a sperimentare sempre più, aggiungendo parti dance (in formazione entrò pure uno scratcher!!!) e un cantato rap, e perdendo via via la componente thrash.
Esiste anche un miscuglio tra thrash e country: i primi a farlo furono gli americani Dead Horse, autori di due album nel 1989 e nel 1991. Un altro gruppo che ha mescolato il thrash col country sono stati i tedeschi Desperados col loro "The Dawn Of Dying" (2000).
Un'altra miscela strana è quella tra thrash e parti psichedeliche, sicuramente il miglior album per rappresentare questo connubio è il primo degli americani Fear Of God dal titolo "Within The Veil" (1991).
Altro gruppo molto personale sono i tedeschi Mekong Delta. Partiti proponendo un thrash piuttosto canonico di stile tedesco, col tempo hanno aggiunto molte influenze derivanti dal progressive rock (Emerson Lake & Palmer e Rush su tutti) e parti di musica classica. Sono famose le loro riletture dei brani di Mussorsky, in particolare il rifacimento in versione thrash di "Una Notte Sul Monte Calvo" presente sul quarto album "Dances Of Death" del 1990, veramente consigliato. Per me il loro capolavoro resta il sesto album "Visions Fugitives" del 1994, dove è presente una suite per gruppo ed orchestra di 20 minuti composta interamente dal bassista Ralph Hubert (mente del gruppo e padrone della AAARRG! Records). L'ultimo loro album fu il settimo "Pictures At An Exhibition", in cui, sulle orme degli ELP, hanno riletto quelle composizioni di Mussorsky, Sicuramente uno dei gruppi più personali, meritevoli e sottovalutati della storia del thrash.
Discorso a parte per gli svedesi Meshuggah, partiti come band di thrash canonico per poi diventare sempre più sperimentali e personali, creando uno stile definibile come cyber-thrash, in cui la componente principale è data dalle atmosfere claustrofobiche ed ossessive che riescono a creare. La loro particolarità è data dalla complessità ritmica delle canzoni, grazie all'uso della poliritmia, una soluzione usata pochissimo in ambito metal. Assieme ai Meshuggah vanno citati anche i loro amici svedesi Agretator, che erano loro contemporanei ed avevano uno stile simile, meno compatto ma più vario (grazie anche a qualche spunto jazz). Gli Agretator però non ottennero il successo dei Meshuggah e finirono per sciogliersi. Dalle loro ceneri nacquero i Darkane.
Dal thrash hanno preso vita anche gli americani Sanctuary, autori di due album molto buoni nella seconda metà degli anni '80, il cui stile si può definire a cavallo tra il thrash ed il power americano. Il punto forte del gruppo era sicuramente il cantato teatrale di Warrel Dane. Dalle ceneri dei Sanctuary nasceranno poi i Nevermore, il cui stile all'inizio era molto legato a quello dei Sanctuary, ma poi prese una strada personale e poco definibile. Si può solo dire che abbiano forti legami col thrash.
Un gruppo totalmente assurdo che iniziò a suonare qualcosa di simile al thrash metal sono gli americani Thought Industry. Il loro esordio "Songs For Insects" (1992) è un album semplicemente assurdo, in cui fondono il thrash col jazz e qualche parte psichedelica. In seguito la componente psichedelica prese sempre più importanza col secondo "Mods Carve The Pig" (1993) e col terzo "Outer Space Is Just A Martini Away" (1996), due album totalmente schizzati ed indescrivibili. Poi il gruppo perse totalmente la componente metal ed ha cambiato lo stile in qualcosa di più commerciale, anche se pur sempre strano.
Ultimo gruppo personale da nominare sono gli americani Prong: partiti con uno stile prettamente hardcore, si sono poi avvicinati al thrash, creando poi uno stile personale che mescolava il thrash a parti industriali e glaciali.
Va fatto notare che il cosiddetto nu-metal affonda le radici nel thrash, ossia in gruppi come Pantera, Sepultura, Mordred, Prong e svariati altri. Anche il produttore Ross Robinson (uno degli artefici della scena nu-metal) ha un trascorso nel thrash, avendo suonato la chitarra nei Détente.
Ultimamente si parla della scena thrash svedese... a detta di tutti gli appassionati quella non è un'evoluzione del thrash, bensì una semplice involuzione, perché i gruppi di quella corrente (Terror 2000 tanto per fare un nome) non fanno altro che scopiazzare quanto fatto dai gruppi thrash degli anni '80 e registrarlo con una produzione iperpompata come va di moda oggi.



Questa è una serie di album che consiglio di ascoltare per farsi una minima idea delle varie strade che hanno preso i gruppi partiti dal thrash:

Anacrusis - "Manic Impressions"
Believer - "Dimensions"
Blind Illusion - "The Sane Asylum"
Celtic Frost - "To Mega Therion"
Celtic Frost - "Into The Pandemonium"
Coroner - "R.I.P."
Coroner - "Mental Vortex"
Death Angel - "Act III"
Exhorder - "Slaughter In The Vatican"
Fear Of God - "Within The Veil"
Juggernaut - "Baptism Under Fire"
Megace - "Human Errors"
Mekong Delta - "Dances Of Death (And Other Walking Shadows)"
Mekong Delta - "Visions Fugitives"
Meshuggah - "Destroy Erase Improve"
Mordred - "In This Life"
Nevermore - "The Politics Of Ecstasy"
Prong - "Cleansing"
Realm - "Endless War"
Sieges Even - "Steps"
The Beyond - "Crawl"
Thought Industry - "Songs For Insects"
Toxik - "Think This"
Voivod - "Dimension Hatröss"
Voivod - "Nothingface"
WatchTower - "Energetic Disassembly"