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DeadSpot
Etichetta: [humanflies] prodaxionz
Anno: 2003
Durata: 66 min (compresa traccia per PC)
Genere: metalcore e vari
"DeadSpot" è una raccolta compilata da Humanfly. Dietro questo pseudonimo si cela Apostolis, il cantante della band greca Disharmonic (il cui demo "Unholy Remains" è stato recensito su Shapeless). La [humanflies] prodaxionz non è una vera e propria label. Non si tratta quindi di una compilation pubblicitaria del catalogo di qualche etichetta ma di un'uscita totalmente underground. Lo scopo è quello di dare a band sconosciute la possibilità di mettersi in mostra. Già questo a priori dovrebbe giustificare l'acquisto del CD. Se si pensa che il prezzo è stato fissato a non più di 5 euro, ecco un motivo in più per accaparrarselo. Supportare l'underground è molto importante, non dimenticatelo!
Graficamente questo CD lascia il tempo che trova, ma contiene una traccia per PC comprensiva di informazioni sulle band presenti. C'è anche una sezione di link e dei ringraziamenti, nei quali ho scoperto che questa è la seconda compilation curata da Humanfly. La precedente portava il suo nome.
Passiamo ora al commento del CD, ricordando però che la traccia per PC occupa la prima posizione.
I Miyoko
(miyokoinc@yahoo.com)
sono un quartetto di Atene. La canzone si intitola "When All I Dream Is Red" ed è tratta dall'album "Two Side To Every Story" (split con i Point Zero). Si tratta di una traccia metalcore piuttosto aggressiva, la cui componente hardcore è molto accentuata. Non è un brano troppo veloce ma possiede una discreta ruvidezza. Questa nasce dal suono ultragrezzo delle chitarre mentre S. , il cantante, strilla in maniera esasperata. Un buon inizio, non c'è che dire. Dal tipo di musica che fanno, potrebbero far parte della scuderia Alternative Tentacles.
Gli Straighthate
(blastbeat@punkass.com)
sono anch'essi greci ed il brano qui presente è un'anteprima del MCD "Grim Memories". Si intitola "Face Of Weakness". La qualità di registrazione e la produzione sono senz'altro migliori rispetto alla traccia precedente. Questo va a tutto vantaggio della potenza e della pulizia. La linea vocale è uno strillo acuto, spesso coadiuvato da backing vocals. Il brano è veloce e gli strumenti pesanti: l'elemento thrash è dominante.
Sempre da Atene ecco gli Skinblast
(skinblast@hotmail.com).
Questo trio è piuttosto tecnico, con vocals dagli abissi e chitarre ribassate. Di impostazione death, "Chaosphere (Chaos Fear)" è una canzone senza compromessi, che non guarda in faccia nessuno. Seppure poco originali, c'è da dire che ne fanno di casino per essere in tre! La traccia è tratta dall'album di prossima uscita "Place Your Hate".
I Side Effect
(side_effect_volos@yahoo.gr)
vengono anch'essi dalla capitale ellenica. La canzone che li rappresenta è "Corruption Of Innocence" dall'omonimo demo del 2002. Il suono è molto pesante, la voce alterna grida a gutturale. Molto interessante il testo di critica sociale. Stamos grida tutta la sua rabbia sull'inquietante base di chitarra/basso/batteria. Il brano si distingue anche per le parti arpeggiate o di solo basso.
Gli ateniesi Override (Manthos Stergiou, Livisiou 33, N.Makri 19005 Athens, GREECE) suonano nu-metal. Musica di qualità, soprattutto quando la linea melodica è intonata dalla doppia voce. In questi momenti il suono è personale anche se debitore dell'esempio americano. Quando invece il cantante comincia a strillare ecco che la personalità viene nascosta un po' dall'ombra degli Slipknot. "Where Is Your God?" (dal demo "Not A Game") è comunque un brano tecnico che fa ben sperare sul futuro della band.
Gli ΧΑΣΜΑ (si pronuncia Hasma e il loro indirizzo e-mail è
xasma@punk.gr)
suonano un punk/hardcore molto melodico. La voce è pulita e spesso viene supportata da coretti. Il linguaggio usato è il greco e la canzone si intitola
"κατι
σαν
ψεμα"
che dovrebbe pronunciarsi "kati san psema" e che non ho la minima idea di cosa voglia dire. Chiunque sapesse il greco è pregato di correggere la mia trascrizione. Non male.
Ed ecco ora l'unica band non greca dell'intera compilation! Si tratta dei finlandesi N
(n4n@angelfire.com),
rappresentati dal brano "Alaston Kaupunki" (dal demo "Hautasi Naytraa Kauniilta"). Questo quartetto ha un suono molto grezzo e industriale; la voce è in pratica rappata. Diciamo che sono una sorta di Biohazard sotto acido. La band ci tiene a far sapere che quasi tutti i testi sono antiviolenti.
Lasciamo la terra dei mille laghi per tornare ad Atene. I Sun Of Nothing
(sunofnothing@hotmail.com)
sono autori di una musica lentissima, dai suoni ipercompressi. I Kyuss sono la musa ispiratrice di questo gruppo: si tratta infatti di stoner cantato da una voce stranissima. Il brano in questione si intitola "Kick" e comparirà nell'album "Sun Of Nothing".
E ora il turno degli Kvazar
(kvazar@email.com)
da Salonicco. L'inquietante "Hunger", tratta dal demo omonimo, è un brano death di un certo livello tecnico. Molto tirato, ha il suo punto di forza nel cantato di Billy S. che si esibisce in differenti tipi di vocals.
I Massdreads
(damneddeath666@hotmail.com)
si esibiscono col metalcore di "Street", dal demo "Expression Of An Unreal Life". Tutto nella norma. Si tratta di una canzone che alterna ritmi e vocals tanto care al crossover, per poi lanciarsi in repentine scariche di violenza. Peccato che la qualità di registrazione sia piuttosto scadente. Il valore dei musicisti rimane comunque invariato.
Sempre da Salonicco ecco i "disobbedienti" Erectus
(erectus_band@hotmail.com)
con il loro deathcore carico di protesta. La copertina del CD "Civil Disobedience" è un manifesto contro l'imperialismo americano. Si tratta di una canzone molto vivace, pesante il giusto.
I Dead Human Factory
(http://deadhumanfactory.tripod.com/)
sono un quartetto ultragrezzo la cui particolarità sta nell'avere due donzelle in formazione. Nella fattispecie, una al basso e l'altra come vocalist. Si tratta di una voce torturata come poche. La canzone "Pain Domain" non è altro che un brano di sana violenza. E' presente nello split con gli Skinblast intitolato "Skin Of Dead Human".
Il quartetto chiamato Devil You Know (Unscarred, N.Xilouri 27, Kamatero/Gerobouno, 13451 Athens, GREECE) è artefice di un metalcore molto melodico, complice la bella voce di Alexandros. Il suono è molto pulito e la tecnica è funzionale. E' avvertibile più di un accenno al metal classico. "Run Away, Fly Away" è una gran bella canzone tratta dal demo "Devil You Know". Perfetta sintesi tra tradizione e nuove tendenze. Bravi!
I No Way Out
(nowayoutch@mail.gr),
con la canzone "I Hope You Die", si dilettano in un genere molto melodico e di chiara ispirazione americana. Peccato che la registrazione lasci piuttosto a desiderare, rendendo il suono pastoso. Questo quintetto ateniese si dimostra comunque abile nel creare atmosfere ruffiane.
I Tug
(parkinsons_tug@hotmail.com)
sono una band crossover che utilizza il greco per i propri testi. La canzone
"ξεσπασμα"
(Xespasma) è un rap concepito su due sample tratti da brani dei System Of A Down: "Suggestions" e "War?". A mio avviso, si tratta di una traccia trascurabile. Naturalmente, dato che non capisco il greco, il mio giudizio si limita alla musica e non al testo.
I Krushya
(georgekostop@yahoo.gr)
sono una classica band metalcore di buon livello. Dal demo che porta il nome della band è stata estratta "What You Don't Believe". La struttura del brano è complessa, tradendo origini death e thrash. Sicuramente è uno degli episodi più adrenalinici di tutto "DeadSpot".
Dietro al pauroso nome di Terrordrome
(sv2uf@hol.gr)
si nasconde un violento trio di Salonicco. Il brano in questione si chiama "Release Your Hatred", dal demo "Intravenous Multiplication". Si tratta di un deathcore brutale, estremamente aggressivo. Canzone valida che gode, tra l'altro, di un bell'assolo: unica concessione alla melodia.
Buoni ultimi, in ordine di tracklist, sono i Bedlam
(grindcore@hotmail.com)
da Volos. Il genere è ostico, inquietante. "Brainfed", dal demo "The Tongue You Swallow", è una sorta di grindcore ossessivo, malato. La resa sonora è scarsa ma la composizione è così marcia da rendere questa band imperdibile. Una traccia di un'ostilità incredibile: urla selvagge dalla camera delle torture.
Che giudizio si merita "DeadSpot"? Secondo me è meritevole di attenzione perché le band presentate sono tutte di buon valore. Non ci sono cali di tensione o canzoni brutte. C'è da dire che [humanfly] dimostra di intendersene in quanto a musica!
La presente compilation è anche una rara occasione per conoscere queste realtà musicali. Molte delle band qui presenti non hanno sito internet, altre non hanno nemmeno un indirizzo e-mail. Grazie all'impegno di chi ha curato questa selezione riescono a far parlare la musica. E questa è la cosa più importante.
Poco importa se non c'è una traccia geniale. Questi gruppi onesti meritano di essere ascoltati. Molti di essi sono superiori addirittura a band che hanno già trovato un contratto. Per l'iniziativa e la qualità onesta e costante, "DeadSpot" merita un voto alto.
(Hellvis - Agosto 2003)
Voto: 8
Contatti:
Mail: humanflies_deadspot@yahoo.com
Mail: humanfly000@hotmail.com