UNLEASHED POWER
Mindfailure

Etichetta: Amarok Records
Anno: 1997
Durata: 53 min
Genere: progressive thrash


Questo il secondo album dei danesi Unleashed Power, anche se va fatto notare che con questo album hanno cambiato nome del gruppo in U.P., quindi se cercate questo album state attenti che in molti cataloghi non sta sotto il nome di Unleashed Power ma di U.P.. Con questo album c' stata una rivoluzione in line-up: via tutti quelli che avevano inciso "Quintet Of Spheres" tranne ovviamente il capoccia Ken Jacobsen, e dentro gente nuova, passando da una formazione a 5 ad una a 4. Quindi, oltre a Jacobsen (chitarre, composizione, produttore), abbiamo gli sconosciuti Brian Thane Chaffee alla voce e Tony Spagone al basso, mentre alla batteria c', udite udite, Jörg Michael, ossia il batterista prezzemolo del metal europeo (in precedenza aveva suonato coi Rage e coi Mekong Delta, e nel periodo in cui usciva quest'album era membro di Running Wild e Stratovarius).
Lo stile molto simile a quello di QOS, quindi un thrash molto intricato e cupo, non abbastanza diretto e cattivo da essere thrash puro, e nemmeno troppo vicino al prog metal per rientrare in quel calderone... una specie di via di mezzo fra thrash e prog metal (occhio che ci tengono a sottolineare che non sono presenti tastiere o effetti nell'album), con atmosfere molto oscure. Nell'album sono comprese 8 canzoni, di cui una un breve strumentale chiamato "Étude", le altre 7 sono tutte belle lunghe, e non manca nemmeno stavolta la bomba da oltre 11 minuti. La musica rappresenta una evoluzione di quanto fatto nell'album precedente, abbiamo canzoni pi elaborate e studiate, ma anche pi compatte. Sicuramente si nota che Jacobsen maturato dal punto di vista compositivo, ma questo ha portato uno scompenso dovuto all'assenza quasi totale di stacchi acustici: senza stacchi acustici a spezzare il ritmo delle canzoni ora risulta molto pi difficile digerire l'album tutto di fila.
In questo album troverete una montagna di riff, spesso e volentieri le canzoni sono costruite su pochi riff di base, ma variati in continuazione: trovare lo stesso riff ripetuto per 4 volte assai raro. Di assoli ce ne sono, ma non in abbondanza, difatti questo un album principalmente ritmico, in cui Jacobsen ha studiato al millimetro tutte le costruzioni per far incastrare tutti i passaggi a perfezione. Il lavoro delle chitarre semplicemente ottimo, cos come quello del basso che riesce anche a fare un bel muro ritmico; la voce molto simile a quella del primo album, tant' che credevo fosse lo stesso cantante, si tratta di un cantato pulito ma molto cupo; le tracce di batteria devo dire che sono la parte meno ricercata dell'album, certamente sono suonate in maniera perfetta, ma da Michael mi sarei aspettato un lavoro pi vario e fantasioso, qui si limita a stare dietro agli altri.
Ma per quanto riguarda la produzione, anche con "Mindfailure" questa si rivela essere la nota dolente degli UP: di sicuro migliore di quella di QOS, ma la scelta dei suoni proprio non mi piace, e nemmeno la resa finale mi convince in pieno. Batteria e basso si sentono bene ma sono privi di potenza, la voce cupa e poco potente, ma ci sta bene, mentre invece le chitarre hanno un suono a malapena sufficiente: troppo confuso e poco potente, sembra sempre di sentire un orso che grugnisce. E' un peccato, con una produzione pi curata secondo me sarebbe uscita una figatona! Mi viene il dubbio che sia una cosa voluta da parte di Jacobsen, visto che su entrambi gli album ha usato lo stesso tipo di produzione... boh, se cos non ne capisco il motivo. La confezione invece molto ben curata, anche qui la grafica punta sul nero e verde, l'effetto ottimo, e nel libretto ci sono anche i testi.
Insomma, musicalmente questo un grande lavoro, il problema che la resa sonora lo penalizza per bene. Se vi piace il thrash cupo, cervellotico ed intricato allora cercatevi questo album, vi far contenti, visto anche che non ne esistono molti di questo tipo. Tutto questo a patto che non vi incazziate per la mancanza di potenza nei suoni, questo penalizza di molto l'album, e nemmeno stavolta ne ho tenuto molto in conto per dare il voto.
(teonzo - Gennaio 2003)

Voto: 8.5


Contatti:
Sito internet: http://www.unleashedpower.com/