UNLEASHED POWER
Quintet Of Spheres

Etichetta: Sort Ltd.
Anno: 1993
Durata: 55 min
Genere: progressive thrash


Questo è il primo album dei danesi Unleashed Power, un gruppo che in pratica è un progetto del chitarrista Ken Jacobsen, visto che ad ogni uscita la line-up è stata stravolta e l'unico a rimanere era lui (oltre a suonare la chitarra ha composto tutte le canzoni dell'album e l'ha pure prodotto). Il genere dell'album l'ho definito "progressive thrash", visto che si tratta di un metal che unisce la cattiveria sonora del thrash con delle strutture intricate e ricercate tipiche del prog metal... insomma, non è abbastanza diretto per essere thrash puro, ed è più violento degli album prog metal (anche perché qui non ci sono tastiere). Gli unici lavori a cui si può avvicinare come stile sono gli ultimi album dei Coroner e degli Anacrusis, guarda caso è uscito lo stesso anno di "Screams And Whispers" e di "Grin".
Le canzoni di questo "Quintet Of Spheres" sono tutte molto lunghe (tolta l'intro e un intermezzo la media è ben oltre i 6 minuti) e soprattutto intricate. In ogni canzone troviamo un sacco di cambi, tonnellate di riff diversi, stacchi, rallentamenti, accelerazioni, controtempi e tutto quello che passava per la mente a Jacobsen. Ed il bello è che non c'è un solo riff semplice che sia uno! Tutti i riff sono belli intricati e cervellotici, per non parlare delle parti di batteria, solo a contare i controtempi uno ci impazzisce. Ma va detto che in mezzo a tutto questo trovano spazio anche degli assoli piuttosto melodici e degli stacchi acustici, che servono a spezzare il ritmo e a far prendere fiato all'ascoltatore, altrimenti verrebbe il mal di testa ben prima della fine dell'album. In generale tutte le canzoni sono fighe (la title-track è una suite grandiosa da 12 minuti) e si assestano su tempi medi, ma il problema vero dell'album è la produzione... è veramente moscia! Le chitarre hanno un suono cupo e poco spesso (ma proprio poco!), la batteria ha dei suoni troppo tranquilli per un album metal, e nemmeno la voce riesce a sprigionare un po' di violenza... d'accordo che da album cervellotici come questo non ci si può aspettare pura putenza sonora, ma qui hanno veramente esagerato, i suoni sono veramente mosci, spenti e fini... peccato! Insomma, Ken Jacobsen sa suonare per bene la sua chitarra, sa fare il suo lavoro come compositore, ma era meglio se non provava a fare il produttore.
La confezione è molto carina, soprattutto la grafica che mescola il verde col nero, per me è veramente azzeccata per questo tipo di musica. Nel libretto sono inclusi anche i testi, quindi almeno qui hanno fatto le cose per bene.
In conclusione questo album sconosciuto sarebbe una gran figata, visto che la qualità delle canzoni per me può tenere il passo con quanto fatto da Coroner ed Anacrusis, ma appunto il problema è la registrazione di basso livello. Se vi piace il thrash tecnico e cervellotico allora segnatevi questo nome e cercatelo, ne vale la pena, però mettetevi il cuore in pace che vi incazzerete per una produzione indegna. Io alla fine gli do un 8.5, avesse avuto una produzione figa il 9 era sicuro, mi verrebbe da dargli di meno ma ci chiudo un occhio e mezzo.
(teonzo - Gennaio 2003)

Voto: 8.5


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Sito internet: http://www.unleashedpower.com/