CJ SLEEZ
Back From The Brink (MCD)

Etichetta: Spinerazor Records
Anno: 2006
Durata: 19 min
Genere: sleaze rock con influenze punk


Dopo gli ottimi Kill Cheerleader, ecco dal Canada una nuova realtà dello sleaze rock senza compromessi, pubblicato dalla Spinerazor Records. CJ Sleez è una nuovissima diva del rock 'n' roll, che con "Back From The Brick" giunge alla sua seconda uscita discografica, dopo il debut album "Rock Action".
CJ, accompagnata da Stacy Stray alla chitarra, Robbie Risk al basso e Chris Nova alla batteria, si presenta al pubblico con sei brani di puro e semplice rock 'n' roll, crudo, grezzo e senza compromessi: un cocktail che unisce lo stile di gruppi come New York Dolls, Turbonegro e Sex Pistols, alla carica erotica di una Courtney Love. Il risultato finale è semplice e immediato: sei pezzi molto simili, fortemente influenzati dal punk più grezzo, con le chitarre a stridere contro i miei padiglioni auricolari, il basso lineare e pulsante e una batteria minimale e spaccatutto. Inutile, naturalmente, descrivere i singoli pezzi che, di per sé, sono perfettamente intercambiabili: è uno di quei lavori da ascoltare tutto d'un fiato, magari in macchina a un volume impossibile su una strada deserta, dopo una notte brava; è l'ideale per un festino alcolico, dove non importa se i pezzi sono tutti uguali, l'importante è che ti prendano a calci in culo. E quello lo fanno! Eccome!
I pezzi non sono niente male, anche grazie alla voce sgraziata e sexy di CJ che urla, strepita e ammicca, trascinando l'ascoltatore in quell'universo suburbano e decadente narrato dalle canzoni.
La produzione è grezza al punto giusto, ma comunque chiara e adatta al contesto; la copertina, invece, è molto semplice e ritrae la bella CJ (a proposito, sul loro sito, ovviamente, c'è una vasta gamma di fotografie della cantante: un motivo in più per visitarlo, no? Sì, sì, non fate quelle facce! Vi conosco, ehehehe!) con vestitino nero molto succinto e un paio di ali d'angelo nere.
Che altro dire? Non c'è molto altro da aggiungere, temo che questa recensione sarà piuttosto corta: si tratta di un genere semplice, diretto, facilmente riconoscibile e inquadrabile. Le canzoni non raggiungono la carica e l'energia dei loro compagni di etichetta, i Kill Cheerleader, però CJ Sleez si difende bene. Se vi piace il genere, provate ad ascoltare gli mp3 sul loro sito, potrebbero piacervi!
Ah, un'ultima nota: CJ, oltre ad essere una cantante, si diletta di pittura, confeziona i vestiti che usa on stage, ha scritto una autobiografia intitolata "Poor Little Bitchgirl: Unapologetic Memoirs From The Queen Of Raunchy Rock 'N' Roll" e infine, stando alla biografia, ha recitato nel video di "Streets Of Love" dei Rolling Stones. Ora, io ho rivisto il video e, almeno nella versione che ho io, c'è solo la band che suona, quindi non posso confermare, ma per dovere di cronaca io l'ho riportato.
(Danny Boodman - Marzo 2006)

Voto: 7


Contatti:
Mail CJ Sleez: cjsleez@hotmail.com
Sito CJ Sleez: http://www.cjsleez.com/

Sito Spinerazor Records: http://www.spinerazor.com/