DARTH
Buttfucked By Destiny

Etichetta: Crude Entertainment / Sound Of Decay
Anno: 2003
Durata: 27 min
Genere: deathcore molto aggressivo


"I Should Be Dead", brano presente nella compilation "Lelahel Metal Vol. 1", ha rappresentato il mio primo incontro con i Darth. Questa canzone mi era piaciuta immediatamente, tant'è che avevo incluso il quartetto tedesco tra i gruppi migliori della raccolta. Eccomi ora pronto a recensire "Buttfucked By Destiny", il loro primo full-length.
I Darth sono composti da M. Klinkmann alla chitarra, A. Zietek alle vocals, D. Alberti al basso e Ralle alla batteria. Con questo album i musicisti coronano una lunga gavetta iniziata nel 1995, le cui tappe più significative sono state il "Demo 2001" e "Amok/Koma Demo" del 2002.
"Buttfucked By Destiny" è stato registrato nell'agosto del 2003 allo studio K.Sound. Lo stesso Klinkmann ha curato produzione e mixaggio. Il risultato è valido, potente anche se forse poco espressivo.
La copertina, che mostra il cadavere di un uomo che si è appena sparato in testa, è eloquente tanto quanto il titolo dell'album. Astio e tanta rabbia sono infatti i sentimenti espressi dalla musica.
Sin dall'opener "Wall Of Ignorance" si capisce che il deathcore dei Darth non è all'acqua di rose. Anzi, spesso sfora nel brutal! Solo alcuni passaggi dal riffing semplice e lineare giustificano l'utilizzo del suffisso "core". Per il resto, la musica è più dura e intransigente che mai!
Va subito detto che le canzoni sono tutte di buon livello. La validità del songwriting si concretizza in composizioni valide ed entusiasmanti. Tra tutte, una nota di merito va alla cattivissima e già citata "I Should Be Dead". Questo è un brano totalmente death metal, che non concede nulla al groove facile. E' un attentato all'apparato auditivo dell'incauto ascoltatore" "Forbidden Happiness" si distingue invece per l'utilizzo di dissonanze e per l'ottima prova tecnica (i musicisti sono molto precisi). Il growling di Zietek è potente e profondo: sta bene nel suono complessivo del gruppo. La title-track è ruffiana e tellurica al tempo stesso. I buoni riff si completano con un acuto uso dei cambi di tempo. Molto bravi anche in occasione delle atmosfere più cupe di "Age Of Depression".
I musicisti sembrano molto affiatati ed attenti a ciò che fanno. La musica spinge l'ascoltatore a muoversi, comunica energia oltre alle sensazioni già descritte in precedenza. Certo, in quanto ad originalità il gruppo lascia un po' a desiderare. Ma credo che i Darth vogliano che sia così. Vogliono suonare una musica che spinga all'headbanging. Bene, ci sono riusciti!
Il lettore è invitato a visitare il sito del gruppo per scaricare qualche mp3.
(Hellvis - Dicembre 2004)

Voto: 7


Contatti:
Darth
c/o G. Alberti
Reichshofstr. 111,
58239 Schwerte
GERMANY
Mail Darth: adam-zietek@web.de
Sito Darth: http://darth.here.de/

Sito Crude Entertainment: http://www.crudeent.com/