MOURNING BELOVETH
A Murderous Circus

Etichetta: Grau / ProMedia Promotions
Anno: 2005
Durata: 75 min
Genere: doom/death metal


La foto, in un bianco e nero sfumato e cupo, ritrae delle rovine. Su di esse è sovraimpresso il mezzobusto di una bambina bionda dagli occhioni tristi. Al suo collo pende una grossa croce. Due bianche ali d'angelo sono spiegate alle sue spalle. Questa è la copertina di "A Murderous Circle", il terzo album degli irlandesi Mourning Beloveth. L'immagine ben rappresenta lo spirito della musica contenuta nel CD. Una musica grigia, malinconica, totalmente disperata. Non esiste infatti una via di uscita, nell'universo concettuale dei Mourning Beloveth, all'inutilità della vita. Per quanto l'uomo si sforzi di sfuggire al suo destino infame attraverso "distrazioni" quali droghe, alcol ed eccessi di vario genere, la sua condizione non cambia. Si nasce per morire. La vita è un'assurda presa in giro che inizia nel nulla per finire nel nulla.
Darren (voce), Brian (chitarra), Adrian (basso), Frank (chitarra, voce) e Tim (batteria) riescono a tradurre in musica questa rassegnazione. Il quintetto aveva dato prova di questa sua capacità già in occasione del precedente album "Dust" (2002 - recensito su Shapeless). Con "A Murderous Circle", però, i Mourning Beloveth hanno compiuto un deciso passo in avanti. Il difetto principale di "Dust" era infatti un suono eccessivamente monolitico. Non che il nuovo album sia più leggero ma le composizioni denotano una vivacità creativa totalmente nuova. Questo sia in fase di composizione che nell'arrangiamento. Le cinque canzoni presenti nell'edizione che mi trovo a recensire (l'edizione lusso contiene due tracce bonus) sono tutte valide e cariche di emozione. Ricordiamoci sempre che si tratta di doom/death opprimente e non di una proposta musicale adatta a tutti i palati. Il CD è infatti lungo e privo di qualunque appeal commerciale. Ma sta proprio in questo il fascino dei Mourning Beloveth. Il loro stile è soffocante ma al tempo stesso essenziale. Non si perde in decostruzioni sonore o in ripetizioni inutili e stancanti. La canzone dura più di dodici minuti? OK... se però provassimo a scorciarla si sentirebbe subito che la composizione è monca. Nonostante la lunghezza, ogni canzone ha il suo equilibrio. Merito di un tempo dilatato allo spasimo (salvo nell'ultima "...Yet Everything" dov'è relativamente più spedito) che non perde un colpo, dei riff prosciugati e di una voce capace di evocare i dolori più nascosti. Darren, infatti, è molto migliorato rispetto al passato. Il suo ottimo growling è infatti affiancato da vocalizzi puliti o grezzi ma comunque melodici. Inoltre gli stessi arrangiamenti concedono più spazio alle parti acustiche ("Elemental Nausea", "Nothing (The March Of Death)") e la sezione ritmica talvolta scompare.
I Mourning Beloveth sanno ormai trattare la materia del doom con sapienza e criterio. La volontà di esplorare nuovi territori è presente ma lo spirito della band è strettamente ancorato ai canoni del genere. Ad esempio l'opener "The Apocalypse Machine" e "The Crashing Wave" sono ottimi esempi di doom/death tradizionale. Chi ama questa musica, non potrà che apprezzare queste due prove.
A parer mio, comunque, la traccia migliore dell'album è "Nothing (The March Of Death)". Si tratta di un lunghissimo viaggio musicale sia acustico che elettronico. Adoro particolarmente la desolata sezione centrale: sotto le rade note si sente il soffio del vento. Nel finale della canzone si ode anche una campana. Sepolcrale: ecco l'aggettivo giusto per descrivere questo piccolo capolavoro!
"A Murderous Circle" è un album solido ed apprezzabile. Non è certamente da ascoltare tutto d'un fiato però ogni sua traccia è godibile da cima a fondo.
Consiglio l'acquisto di questo CD perché i Mourning Beloveth meritano il supporto di tutti gli appassionati del doom. Troppi gruppi infatti stanno inficiando il genere con dischi noiosi o di dubbio valore. Questi irlandesi però portano con fierezza e dignità la bandiera della disperazione più nera.
(Hellvis - Marzo 2005)

Voto: 8


Contatti:
Sito Mourning Beloveth: http://www.mourningbeloveth.com/

Mail ProMedia Promotions: ProMediaPromotion@gmx.de

Sito Grau: http://www.grau.cd/