WARFACE
Warface

Etichetta: autoprodotto
Anno: 2001
Durata: 15 min
Genere: Death / Brutal


Non avevo mai sentito parlare di questi Warface, perciò la paginetta della biografia allegatami col CD mi ha debitamente salvato il culo! I Warface sono un trio americano proveniente dalla California del Sud, formatosi nel Gennaio del 2001 quando ai fondatori Dave Smith (voce e basso) e Laura Christine (chitarre) si è aggiunto il batterista Scott Ellis. Sempre la bio spiega come i 3 siano veterani della scena underground (Dave e Laura hanno un'esperienza più che decennale e suonavano assieme nei Damnation) e ottimi conoscitori dei loro strumenti (Dave suona da 10 anni, Laura da 13). Osservando poi la confezione del CD, davvero professionale con tanto di testi stampati sullo sfondo di un collage di foto live, e leggendo la dichiarazione di intenti, si capisce che si ha di fronte un gruppo che fa dannatamente sul serio. Infatti è così! Questi Warface spaccano, cazzo! Laura ha nel suo arco (passatemi ancora questa metafora penosa!) solamente riffs assassini, veloci e ricercati, mentre la voce di Dave è una perfetta fusione di Chris Barnes e Frank Mullen; non dimentico mica Scott, il cui drumming forsennato, fantasioso e tecnico non è secondo a nessun batterista del genere, anche famoso!
Le canzoni sono purtroppo solamente 4, e come già si intuisce dal logo (mi ricorda quello dei Deranged) sono tutte bene o male assestate su di un death molto brutale nella vena di Cannibal Corpse, Suffocation, Morbid Angel (gli ultimi), Incubus e qualche "goccia" di Obituary; "Grovel" è infatti una riproposizione personale di tutti questi stili, e come opener è perfetta... cazzo se ti stende! Appena partito il CD ti accorgi subito perché fanno sul serio i Warface; hanno un cazzotto da paura, un suono perfetto! Si capisce che questi ragazzi ci sanno fare, il suono che hanno ottenuto è esattamente quello di cui necessita il loro genere: potentissimo, violento, ma anche pulito per non scadere nel caotico (personalmente mi ricorda "Arise"). Proseguendo, le sorprese sono dietro l'angolo: "Truth Of Suffering" è ricca di cambi di tempo precisi, secchi e soprattutto studiati bene perché non rendono affatto spigoloso il pezzo, ma lo valorizzano enormemente; ricorda molto da vicino i Suffocation, e scusatemi se è poco! "Mask Of Battle" è invece molto Cannibal Corpse, sia nei riffs che nei tempi di batteria; mi piace molto, anche se rispetto agli altri è il pezzo che mi ha entusiasmato di meno (ma si mantiene su livelli qualitativi eccelsi). Infine la quarta ed ultima traccia, "The Hunted", ci mostra uno Scott Ellis in grande forma dietro le pelli, sia con una doppia cassa da paura, che con dei tempi dispari che seguono il riff di chitarra e che denotano un'ottima fantasia (e tecnica).
In conclusione, una prova superlativa, davvero molto bravi. Non sfigurerebbero come compagni di etichetta dei vari Cannibal Corpse o Morbid Angel (Metal Bladeeee? Earacheeee? Ci sieteeee? Sentitevi questo CD!!!). I Warface sono prontissimi a fare il salto verso un album vero e proprio; hanno tecnica, affiatamento e inventiva da vendere, in più un "tiro" (per usare un espressione teonzoniana, eheh!) e una conoscenza del genere davvero ottimi. I miei complimenti e i miei migliori auguri... mi prenoto senza dubbio per recensire il vostro primo album!
(Randolph Carter - Ottobre 2002)

Voto: 9


Contatti:
Mail: info@warfacemetal.com
Sito internet: http://www.warfacemetal.com/




C'è poco da fare... gli americani lo fanno meglio! Intendo il death metal eh, non fraintendiamo! Sto demo è proprio figo: incazzato, con un'ottima produzione, pieno di variazioni, con un vocione bello cavernoso, e quant'altro ancora, cosa chiedere di più? Poi mi ha stupito Laura... quella ragazza riesce a tirar fuori tanta di quella violenza che non me lo aspetterei da una ragazza... e poi spara dei riff e degli assoli veramente fighi, tanto di cappello! Insomma, se amate il death metal duro e puro allora comprate sto demo, vale la pena!
(teonzo - Ottobre 2002)

Voto: 9