MANGIA MARGOT
Promo

Etichetta: autoprodotto
Anno: 2004
Durata: 56 min
Genere: grind/jazz


I Mangia Margot sono un gruppo vicentino composto da 3 ragazzi: Luca Brunello (batteria), Andrea Colbacchini (basso) e Umberto Colbacchini (chitarra). Il gruppo si è formato un anno fa come esperimento, visto che questi ragazzi suonavano già in altri gruppi. Dopo aver visto che riuscivano a comporre canzoni senza tanti problemi, e che la gente le apprezzava, hanno preso sul serio il progetto ed hanno registrato questo promo.
Già dal nome potete capire che non si tratta di un gruppo tanto normale. Stando a quanto dicono si ispirano alla follia di John Zorn, e fin qua tutti d'accordo. Però lo fanno in maniera personale. I progetti grind/jazz di Zorn (Naked City e Painkiller principalmente) sono piuttosto seri e violenti. I Mangia Margot propongono sempre qualcosa di definibile come "grind/jazz", ma lo fanno in maniera più leggera e scanzonata. Insomma, rileggono il jazz in chiave grind demenziale, con l'ottica del ragazzo che pensa a divertirsi guardando cartoni animati.
Questo promo è bello lungo, e contiene 9 canzoni: la prima si chiama "La 5", la seconda "La 2", e via così. Il numero rappresenta l'ordine con cui sono state composte. Fa piacere notare che sono riusciti a fare roba buona già con la prima composizione, e non ne hanno buttata via nemmeno una, bravi! Basta che non stiate barando, eh!
Le canzoni sono praticamente tutte strumentali, ci sono alcune parti canticchiate demenziali, ma sono brevi. I suoni di chitarra sono per la maggioranza puliti, poi ci sono varie parti suonate con la distorsione, ma mai a livelli troppo violenti. Insomma, come sonorità non siamo di fronte ad un promo pesante e cattivo. La componente grind è data soprattutto dall'approccio scanzonato alla composizione. Le prime canzoni sono quelle più frammentate, nel senso che sembrano più un collage di idee collegate tra loro, mentre le ultime 3 (che sono anche le ultime composte) sono più unitarie, in queste i Mangia Margot sviluppano una certa idea per tutta la durata del brano. Andare più in dettaglio è dura, in questo promo c'è un sacco di carne al fuoco. Pensate di trovarvi ad assistere ad un trio jazz che fa una jam session dopo aver bevuto un po' di sano vino rosso, e magari potete farvi un'idea dello stile dei Mangia Margot. Ah, per evitare fraintendimenti il livello tecnico di questi ragazzi è piuttosto alto. Sanno suonare per bene i loro strumenti, non si lanciano in parti assurdamente complesse, ma quello che fanno è suonato con un tocco ed un controllo veramente lodevoli. Una nota a parte la merita l'ultima canzone "La 8": dura 29 minuti, ed è in pratica un libero sfogo del chitarrista accompagnato dagli altri due.
La produzione del promo è ottima secondo me, specie tenendo conto che è stato registrato in soli 5 giorni. I suoni sono belli puliti, naturali e bilanciati. Niente minchiate tecnologiche, solo quello che esce dagli strumenti, registrato per bene e messo su CD in maniera pulita. Così si fa! La confezione è inesistente, ho in mano un semplice CD-R coi titoli delle canzoni.
Per concludere, faccio i miei complimenti ai Mangia Margot, mi hanno saputo stupire per bene! Tenendo conto che è il primo lavoro del gruppo forse meriterebbero un voto più alto, ma secondo me possono migliorare ancora in vari aspetti. Le canzoni "La 7" e "La 9" scorrono via in maniera più fluida delle prime, e secondo me devono continuare su quella strada dal lato strumentale. Però non possono dimenticarsi le cantilene demenziali cazzo!!! Le parti demenziali all'inizio del demo sono spettacolari, sarebbe un peccato che andassero perse col tempo. Un altro appunto lo faccio sulla canzone da mezz'ora: è un po' pesante da ascoltare tutta... Secondo me i Mangia Margot dovrebbero puntare sulla fluidità delle ultime composizioni, con in aggiunta le filastrocche schizoidi, per me sarebbe un ottimo mix! Supportate questo gruppo che lo meritano.
(teonzo - Giugno 2004)

Voto: 8.5


Contatti:
Mangia Margot
via Porto, 107
36034 Malo (VI)
ITALY
Mail: info@mangiamargot.com
Sito internet: http://www.mangiamargot.com/




Proprio bello questo promo dei Mangia Margot! Vivace, curioso, molto umorale: si lascia ascoltare con vivo interesse dalla prima alla penultima traccia. L'ultima, "La 8", è meglio ascoltarla come sottofondo mentre si fa altro... non perché sia brutta ma perché è troppo dispersiva.
Condivido quanto ha scritto il teonzo nella recensione. Solo non ho trovato assolutamente nulla di grind nello stile dei Mangia Margot. Nemmeno in quanto ad approccio. Le loro composizioni sono ispirate da una musa progressive ma espresse con la rigida libertà del jazz. Nella recensione è stato citato John Zorn. La sua influenza è evidente. Ma si tratta dello Zorn meno musicista e più compositore. Lo Zorn, ad esempio, di "Spillane". Quella lunga suite è fatta di pseudo-campionamenti, piccoli frammenti musicali riplasmati da un successivo montaggio delle tracce. I Mangia Margot l'hanno fatto senza campionare, seguendo semplicemente la propria ispirazione.
Questo promo mette in mostra tante cose positive. Certo, una voce cantante non sarebbe male. Naturalmente dovrebbe essere duttile ed abbastanza schizzata. La proposta di questa band è molto interessante. Certamente non è appetibile ad un grosso pubblico. Penso inoltre che i talebani del metal potrebbero alzare un sopracciglio durante l'ascolto di questo CD-R. La componente metal è infatti inesistente (o quasi). E' anche vero però che i Mangia Margot stanno seguendo la loro strada senza guardare in faccia nessuno e questo gli fa onore. Sono perciò contento di avere ascoltato il loro promo. Farò sempre del mio meglio per supportarli.
(Hellvis - Giugno 2004)

Voto: 8