THE KOLIOS PROJECT
Demo 2005

Etichetta: autoprodotto
Anno: 2006
Durata: 26 min
Genere: fusion / metal


I The Kolios Project sono la dimostrazione lampante di come si possa usare internet in maniera utile e positiva. Tutto è nato da Ryan Denzer-King, un chitarrista statunitense che non riusciva a trovare in zona dei musicisti adatti per seguire le sue idee. Allora ha deciso di mettere degli annunci su internet, per trovare delle persone interessate che potessero collaborare a distanza e registrare le proprie parti. Si sono uniti quindi Manfred Dikkers alla batteria, Matteo Borselli alle tastiere (un ragazzo romano che alcuni di voi ricorderanno per aver suonato con gli Anthelion) e ad inizio 2006 Pablo Carrascosa al basso. Il demo, a differenza di quanto si possa pensare dal nome, è stato finito nel febbraio 2006, ed è il secondo del gruppo. Ci sono alcuni ospiti che hanno dato il proprio contributo in qualche canzone, tra quelli conosciuti cito Alan Goldstein e Santiago Dobles degli Aghora, e Tymon Kruidenier degli Exivious.
Il demo contiene 4 canzoni praticamente strumentali, ad eccezione di un paio di inserti parlati. Lo stile è una sorta di incrocio tra la fusion ed il prog metal, i riferimenti principali direi che sono Gordian Knot ed Aghora, poi ci sono varie altre influenze, tipo qualche riff stile Meshuggah. Questo per dare qualche idea a livello generale, i The Kolios Project riescono ad avere una propria personalità, pur lavorando a distanza.
La parte da leone nel demo la fanno la chitarra e le tastiere, basso e batteria restano un po' in secondo piano. Sia Ryan che Matteo danno prova di destreggiarsi bene in vari stili, e di aver trovato una bella intesa. Le melodie e gli arrangiamenti di entrambi gli strumenti sono di livello piuttosto alto. L'unica cosa che non mi convince in pieno sono le parti più tirate: i riff di stampo estremo non hanno l'ispirazione del resto del materiale, preferisco le parti più ariose. Ma è solo un appunto. Degna di nota anche la varietà di suoni usati, soprattutto da parte delle tastiere: si sente che Matteo ha dedicato molta attenzione a questo lato.
La produzione è buona, considerando il metodo in cui è stato assemblato il demo. Va detto che la sezione ritmica soffre un po' sia nella resa che nel mixaggio. I suoni di tastiere e chitarra sono molto buoni, a parte alcuni casi in cui la chitarra distorta perde definizione. La confezione del demo non so come sia, ho in mano il CD-R promozionale. Sul sito viene mostrata una copertina a colori, quindi credo che venga venduto con quella.
In conclusione si tratta di un demo notevole. Non è esente da difetti (le parti più metal non sono al livello di quelle più fusion), ma il livello delle canzoni resta molto alto, e se poi si considera il modo in cui è stato realizzato, beh, allora fare di meglio la vedo proprio dura. Se vi piace l'incrocio metal/fusion allora correte subito sul sito del gruppo ad ascoltare il materiale disponibile, non rimarrete delusi.
(teonzo - Giugno 2006)

Voto: 9


Contatti:
Ryan Denzer-King
VU Station B #353471
2301 Vanderbilt Place
Nashville, TN 37235
USA
Mail: koliosproject@koliosproject.com
Sito internet: http://www.koliosproject.com/