VULVACROMA
Tyt
Etichetta: Sinque Prod
Anno: 2003
Durata: 28 min
Genere: Black Metal
Già autori di un demo intitolato "Promo 2001" (recensito su Shapeless), i Vulvacroma tornano alla ribalta, dopo un periodo di inattività, con un secondo demo che porta il titolo "Tyt". La formazione non è cambiata: MT si occupa di voce, chitarre e programmazione della drum-machine, mentre al basso troviamo VS. "Tyt" contiene, oltre a tre nuove canzoni, anche due cover, incluse come bonus, e una traccia strumentale senza titolo, posta in chiusura, che non aggiunge assolutamente nulla di interessante.
Il Black dei Vulvacroma è riconducibile, specie per quanto riguarda il riffing, alla vecchia scena scandinava, anche se sono presenti elementi un po' distanti tra loro. La voce è aggressiva, leggermente filtrata, mentre il suono delle chitarre è abbastanza grezzo ma non caotico.
Il duo definisce il proprio stile come "Anticonceptional Pure Conservator Black Metal", una definizione che francamente non è di grande aiuto. Direi piuttosto che, in una matrice Black, vengono inseriti passaggi meno ortodossi, talvolta fatti con l'ausilio di sintetizzatori. Le strutture dei pezzi non sono esattamente minimali, ma in certe occasioni vanno oltre il semplice accostamento di una manciata di riff e basta. Al di là di queste considerazioni, la semplicità con cui sono stati pensati i riff è la pecca maggiore di questo prodotto, visto che si ricordano veramente a stento al termine dell'ascolto.
Nonostante buona parte del demo si focalizzi su ritmiche indiavolate, sono presenti momenti più atmosferici e ragionati un po' in tutte le canzoni, rese dunque più varie ed interessanti.
Le due cover sono le classiche "Agent Orange" dei Sodom e "Freezing Moon" dei Mayhem. Nulla di eclatante, anzi, l'unica cosa che salta all'occhio è l'assolo di "Freezing Moon", che qui viene riproposto con una tastiera orribile. Spero che questa scelta non sia dovuta alla necessità di mascherare certe carenze tecniche, certo che, invece di un tributo alla band norvegese, qui abbiamo un vero e proprio insulto. Altra pecca è la presenza della drum machine, veramente fuori luogo in queste due occasioni.
L'ultima traccia, come detto, è una strumentale di tastiera, semplicissima e penalizzata da dei suoni a dir poco amatoriali.
Insomma, "Tyt" non è un demo da buttare (tralasciando gli ultimi tre pezzi), visto che a tratti si rivela interessante e, specie nei momenti più lenti ed intriganti, anche personale; oltretutto gode di una registrazione dignitosa, la quale garantisce ad ogni strumento il giusto spazio. Per il futuro, direi di evitare certi esperimenti con la voce (vedi "I Hate Trees"), che in pulito non rende granché, ma soprattutto di non inseguire la semplicità a tutti i costi, visto che, nel caso dei Vulvacroma, è spesso sinonimo di superficialità.
Come tutte le uscite targate Sinque Prod, anche la confezione del promo di "Tyt" consiste in un CD serigrafato accompagnato da un libretto scarno, contenente i testi e stampato con una risoluzione grossolana.
Questo demo è in vendita a 5 euro, spese di spedizione incluse.
(BRN - Maggio 2004)
Voto: 6
Contatti:
Mail Vulvacroma: vulvacroma@hotmail.com
Sito Vulvacroma: http://www.vulvacroma.com/
Mail Sinque Prod: fabio@sinqueprod.com
Sito Sinque Prod: http://www.sinqueprod.com/